Partito Democratico
Regione Sardegna
Regolamento per il radicamento e la costruzione del partito e per la gestione del congresso approvato dall’Assemblea Regionale il 20 aprile 2009 – Tramatza (Or)
Premessa
Il presente Regolamento, nelle more della definizione dello statuto regionale, disciplina le procedure per il tesseramento, la costituzione dei circoli territoriali e l’elezione dei relativi organismi dirigenti.
Il Comitato Regionale (C.R.) per il radicamento e la costruzione del partito e per la gestione del congresso, nominato dalla direzione regionale, è convocato e presieduto dal commissario. Il CR ha il compito di dare attuazione e operatività alle procedure indicate nel presente regolamento e rimane in carica con il ruolo di comitato di garanzia per il congresso del PD Sardegna per tutto l’iter di svolgimento del congresso stesso.
Il Comitato Regionale nomina otto Comitati Provinciali (CP), anche a partire dalle precedenti composizioni degli uffici adesioni provinciali, che operano su mandato del CR per le finalità indicate dal presente regolamento.
Articoli
Il CR individua le sedi delle organizzazioni provinciali e quelle dei circoli territoriali. Il CR definisce gli ambiti territoriali di ciascun circolo.
Nei comuni con più di 10.000 abitanti si possono costituire più circoli territoriali purché sia definito l’ambito territoriale di riferimento. In tali comuni è costituito il comitato cittadino composto dai componenti i diversi direttivi di circolo.Il Comitato,nomina al proprio interno il coordinamento cittadino.
La costituzione dei circoli ambientali e online, previsti dallo statuto nazionale, sarà disciplinata dallo statuto regionale. Parimenti è demandata allo Statuto Regionale la definizione del ruolo dei circoli pre-esistenti.
Il CP nomina anche a partire dalla precedente composizione dell’ufficio adesioni, il Comitato di Circolo. Il Comitato di Circolo dovrà curare la riapertura del tesseramento, predisporre l’anagrafe degli iscritti e convocare, su indicazione del CP, l’assemblea degli iscritti per l’elezione del Direttivo di circolo secondo le modalità indicate dal presente regolamento e per svolgere le funzioni di seggio elettorale.
Ogni cittadino può iscriversi al partito ritirando personalmente la tessera presso un Circolo territoriale ovvero presso la sede provinciale del partito che ne dà comunicazione immediata al circolo competente. È fatta salva la regola per cui, a prescindere dal luogo dove viene ritirata la tessera, ciascun iscritto risulterà aderire al circolo territoriale dove mantiene la sua residenza e solo in quel circolo potrà esercitare i propri diritti di iscritto come da statuto e da regolamento nazionale. Lo Statuto Regionale potrà disciplinare modalità differenti di adesione.
Il CR provvede a rendere pubblica, nel rispetto dalla normativa sulla privacy, l’anagrafe degli iscritti.
Il CR deve rendere immediatamente pubblica, attraverso il sito internet del partito, la composizione dei Comitati di Circolo
Il Comitato di Circolo, una volta nominato, deve dare ampia pubblicità riguardo alle modalità concrete per esercitare il diritto ad iscriversi da parte di ciascun cittadino.
Possono partecipare all’assemblea degli iscritti con diritto all’elettorato attivo e passivo tutti coloro che risultano iscritti entro il 14 maggio.
Il CP d’intesa con il CR e sentiti i Comitati di Circolo, predispone il calendario delle assemblee degli iscritti e contestualmente indica un componente del gruppo dirigente provinciale, regionale o nazionale che avrà il compito di svolgere una relazione politica all’assemblea. Le assemblee degli iscritti devono tenersi entro il 24 maggio.
Il Direttivo di Circolo è composto da un numero massimo di componenti così definito:
circoli fino a 500 abitanti 8 seggi
“ da 500 a 1000 abitanti 10 seggi
“ da 1000 a 3000 abitanti 16 seggi
“ da 3000 a 5000 20 seggi
“ dai 5000 ai 10.000 abitanti 30 seggi
“ dai 10.000 in su 40 seggi
Il 5% degli iscritti al circolo, che risultano all’anagrafe, possono presentare entro i 3 giorni precedenti l’assemblea degli iscritti, una lista con un numero di candidati non superiore a quello degli eleggibili, con alternanza di genere. La lista deve al contempo garantire la presenza di almeno il 20% di giovani fino ai 35 anni ( compresi). Il Comitato di circolo verifica e attesta la regolarità della lista procedendo a renderla pubblica.
Il Comitato di circolo, dopo la relazione introduttiva e la discussione, provvede alle operazioni di voto.
Nel caso di più liste concorrenti si vota a scrutinio segreto e la ripartizione dei seggi avviene secondo il criterio proporzionale ( metodo Dont).
Ogni iscritto ha diritto ad esprimere un numero di preferenze non superiore al 20% dei seggi disponibili ( con arrotondamento al numero pari superiore), rispettando l’alternanza di genere.
Nell’attribuzione dei seggi verrà garantita comunque la pari composizione di genere, dichiarando eletti in egual numero i primi votati per ogni genere.
I direttivi di circolo eleggono il proprio Segretario a maggioranza assoluta dei componenti assegnati nelle prime due votazioni e a maggioranza semplice dalla terza.
Con l’approvazione del presente Regolamento sono decaduti i coordinamenti provinciali provvisori a suo tempo eletti e/o nominati.